Cos'è giano bifronte?

Giano bifronte è una divinità della mitologia romana, spesso rappresentata come una figura con due volti opposti che guardano in direzioni diverse. Un volto è rivolto al passato mentre l'altro al futuro, rappresentando la dualità del tempo e le porte che conducono all'anno nuovo.

Giano è considerato il dio delle origini, delle porte, degli inizi e delle scelte. Era associato alla transizione, al passaggio da un periodo all'altro, come ad esempio il passaggio dall'anno vecchio a quello nuovo. Era solitamente invocato nelle cerimonie legate ai cambiamenti e alle aperture, come ad esempio i matrimoni, i nuovi progetti o le transizioni tra stati di vita.

L'iconografia di Giano varia, ma spesso viene raffigurato con una chiave in una mano (simbolo del suo potere sulle porte) e uno scettro o una piccola statua della dea Giustizia nell'altra mano. In alcuni casi, può essere rappresentato anche con una barba o corna, soprattutto quando è associato ai ritorni al passato.

Giano è considerato uno dei principali dei romani ed era spesso venerato insieme ai culti di altre divinità. Il suo tempio più importante era il Tempio di Giano, situato nella città di Roma, che era aperto solo in periodi di guerra per simboleggiare l'apertura delle porte agli alleati e la chiusura durante i periodi di pace.